Programma di Sviluppo Rurale dell'Emilia-Romagna 2014-2020

Il progetto BIOADAPT - Adattamento di miscugli varietali e popolazioni evolutive di frumento tenero per il settore delle produzioni biologiche emiliano-romagnole – è un progetto triennale (settembre 2016 - agosto 2019) finanziato dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna. Coordinatore Scientifico: Prof. Giovanni Dinelli dell’Università di Bologna.
Project Manager: dottoressa Roberta Centonze con esperienza nella gestione di consorzi internazionali.

Il primo obiettivo del progetto è lo sviluppo di un programma che favorisca la cerealicoltura biologica regionale tramite il recupero e la valorizzazione di accessioni di frumento tenero di antica costituzione: tali genotipi rappresentano il materiale di partenza che verrà utilizzato per l’ottenimento di varietà migliorate per caratteristiche salutistiche e nutrizionali, specificatamente adatte alla coltivazione in regime biologico.

Il progetto BIOADAPT prosegue il lavoro di precedenti progetti “Bio-Pane: progetto di filiera corta per l'agricoltura biologica e biodinamica dell'Emilia Romagna” finanziato nel triennio 2009-2012 e del progetto biennale “VIRGO: Validazione e integrazione in aree terremotate dell'Emilia-Romagna di un progetto di filiera corta per la ceralicotura biologica regionale - entrambi finanziati dalla Regione Emilia Romagna e coordinati dal Prof. Giovanni Dinelli.

Utilizzando proficuamente i risultati generati dai progetti regionali Bio-pane e VIRGO, le attività di BIOADAPT saranno impostate su popolazioni segreganti di frumento tenero ottenute tramite incroci reciproci di 5 varietà di frumento tenero a taglia alta (Andriolo, Frassineto, Gentil Rosso, Inallettabile, Verna). Tali popolazioni segreganti costituiranno la base per la selezione partecipativa (PPB - Participatory Plant Breeding), da effettuarsi in diversi ambienti, sulla base delle performance agronomiche e delle qualità nutrizionali e funzionali della granella. La popolazione segregante sarà quindi posta a confronto con il miscuglio di frumenti teneri, sviluppato nell’ambito del progetto Bio-Pane, e con le 5 varietà coltivate in purezza. Infine, verranno valutate le caratteristiche chimico-fisiche e le potenzialità panificatorie delle farine ottenute dalle varietà di frumento oggetto di studio.

Il secondo obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare una per il frumento tenero una filiera corta per la produzione di pane con caratteristiche salutistiche che permetterà di:

Sarà effettuato uno studio sulle filiere cerealicole corte in Emilia Romagna e sulle evoluzioni attese dei modelli di business.

BIOADAPT, attraverso la ditta ARCOIRIS e con il supporto della dottoressa Centonze, curerà anche i rapporti istituzionali con il MIPAAF e ha previsto e realizzato l’iscrizione del miscuglio alla prova sperimentale avviata dalla Commissione Europea con decisione del 18 marzo 2014 che consente di utilizzare popolazioni di cereali non iscritte al registro, in deroga alla direttiva 66/402 CEE.

BIOADAPT prevede delle attività di formazione per gli imprenditori agricoli.
Il Prof. Salvatore Ceccarelli, genetista, offrirà una consulenza sulla selezione partecipativa, mettendo a disposizione la sua esperienza con miscugli di frumento e altri cereali.

Il Gruppo Operativo è costituito da:
L’attività di ricerca sarà coordinata dal Dipartimento di Scienze Agrarie (Prof. Giovanni Dinelli) e supportata dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (prof. Santina Romani) dell’Università di Bologna.

LGli agricoltori hanno scelto di investire su attività di training, usufruendo incontri one to one, gestiti dalla società Dinamica. Le attività di coaching riguarderanno:

Il Gruppo Operativo parte dei Parternariati Europei per l’Innovazione è costituito da:
Università di Bologna, con il Dipartimento di Scienze Agrarie (Prof. Giovanni Dinelli) e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (prof. Santina Romani)

La ditta sementiera Arcoiris, che si occupa di moltiplicare e selezionare varietà ortive ed officinali, adatte sia al clima italiano e mediterraneo, con sistemi di coltivazione biologici e biodinamici.

La società consortile DINAMICA, che opera da diverso tempo nel campo della formazione professionale e della divulgazione dei risultati della ricerca e della sperimentazione nel comparto agricolo.

La sperimentazione è condotta presso 4 aziende agricole dell’Emilia Romagna:

Azienda Agricola Cenacchi Andrea, situata nel comune di Argelato, caratterizzata 30 ettari coltivati secondo i principi dell'agricoltura biologica e biodinamica. Si tratta di una azienda multifunzionale a ciclo chiuso con un agriturismo che utilizza il 75% di prodotti interni;

ARVAIA Società Cooperativa Agricola di Bologna, rappresenta la prima esperienza italiana di CSA-Comunità di cittadini che producono direttamente il proprio cibo certificato biologico. ARVAIA coltiva 75 varietà di ortaggi, tutti stagionali.

Azienda Agricola CA’ DEI FIORI, situata al confine del Parco Naturale del Corno alle Scale, occupa 28 ha di territorio, tra boschi, zone per la raccolta spontanea, campi coltivati a piante officinali, utilizzando il metodo biodinamico.

La Collina Società Cooperativa Agricola, situata a Codemondo di Reggio Emilia, con una esperienza trentennale nelle tecniche di agricoltura biologica e biodinamica, è costituita da una superficie di 30 ha di terreno coltivato ad ortaggi e cereali, prevalentemente di antica costituzione.